Preliminari, piuttosto vaginali o anali? Perché scegliere quando si possono avere entrambi. Ma qui non stiamo parlando solo di «stimolazione», con il fisting si passa al livello superiore. Per saperne di più, leggi il seguito. 

Fisting anale e vaginale 

C’è chi lo considera una pratica estrema e insensata e c’è chi l’ha provato e non può più farne a meno. Il fisting è un atto sessuale che consiste nell’introdurre l’intera mano nella vagina, nell’ano trambi. Si può praticare il fisting contemporaneamente alla penetrazione del pene o del sex toys per un piacere e un divertimento ancora più estremi ed è proprio questa versatilità e rendere l’atto ancora più hot. 

Fisting vaginale  

Se la pratica del doppio fisting anale e vaginale è impossibile da praticare da soli, con qualche mossa acrobatica si può introdurre la propria mano all’interno della vagina per cominciare a familiarizzare con questa tecnica ed esplorare la propria sessualità e farsi un’idea se la cosa può piacere o meno.  

Il fisting deve essere realizzato gradualmente e, man mano che l’eccitazione e il piacere sessuale aumentano, si inseriscono più dita nella vagina, fino a introdurre l’intera mano. Ovviamente si può  

rendere la masturbazione ancora più eccitante e favorevole alla penetrazione estrema aiutandosi con un sex toys o plug anale e, come per ogni atto sessuale realizzato soli o in coppia, non appena si ha paura o si prova dolore, è importante ascoltarsi e fermarsi

E anche se si tratta di una pratica piuttosto intensa e spinta, richiede molta delicatezza. Se fatto violentemente, la vagina rischia di non accettare il corpo estraneo, è quindi importante tenere a mente che tempo, attenzione e delicatezza sono essenziali per raggiungere questo piacere proibito. 

Fisting anale

Sesso anale e fisting non sono pratiche per tutti. L’idea di introdurre le dita, il pene o la lingua nel retto è una pratica che fa inorridire molti, ma per color che sono pronti a fare astrazione dalle credenze comuni, questa area del corpo è ricca di terminazioni nervose che promettono una scopata senza precedenti. Anche la penetrazione anale estrema non sembra attirare i puristi e per molti potrebbe persino rivelarsi dolorosa. Ovviamente il fisting anale può essere sperimentato sia dalle donne che dagli uomini. Il sesso anale è ancora un tabù per molti eterosessuali, ma nulla impedisce di mettere da parte qualsiasi pregiudizio collettivo sulla sessualità e ascoltare il proprio corpo e il proprio desiderio sessuale. Il fisting extreme anale permetterà di scoprire nuovi piaceri non solo alle donne, ma anche a tutti gli uomini che accetteranno le penetrazioni con mano di altri uomini o della propria partner. Ascoltate il vostro corpo e non l’opinione pubblica. 

Il fisting: una pratica pericolosa?

Se non viene praticato correttamente, il fisting può rivelarsi doloroso e provocare lesioni interne. Le mani del fister (colui/colei che effettua il fisting) devono essere pulite, le unghie tagliate correttamente (meglio ancora se si utilizza un guanto in lattice), anelli e bracciali rimossi e la zona correttamente lubrificata ed eccitata. Inserire tutte le dita in una volta potrebbe rivelarsi doloroso e bloccare il ricevente (colui/colei che riceve il fisting anale o vaginale).  

Iniziare con l’inserire una o più dita e lavorare la vagina e l’ano per allargarli in modo graduale. Guardatevi, ascoltatevi con il partner e cercate la giusta intesa (trovate il vostro ritmo!). Il punto più difficile è il passaggio delle nocche, a questo punto è essenziale mettere la mano a “becco d’anatra” teso per rendere la mano il più stretta possibile. Una volta dentro è importante non compiere gesti bruschi in quanto ogni movimento risuona ed è amplificato all’interno. Non preoccupatevi, se avete l’impressione di non fare nulla, la sensazione di pienezza permette di per sé di provare sensazioni piacevoli estreme. 

E poiché il rischio di lacerazione è particolarmente alto, è essenziale prendersi qualche giorno di riposo e lasciare il tempo al corpo di guarire. Inoltre, se decidete di lanciarvi nel fisting anale estremo, il rischio di perdita di elasticità a livello dei muscoli dell’ano sarà superiore rispetto a quello della vagina. 

4 consigli per realizzare il fisting

Non solo le MTS, ma anche i batteri e altri potenziali patogeni possono essere trasmessi quando si ha un rapporto sessuale o semplicemente ci si masturba senza aver preventivamente lavato accuratamente mani, parti intime e sex toys. Questo vale dalla semplice toccatina per risvegliare il desiderio al rapporto completo e, naturalmente, anche per il fisting. Quindi il primo consiglio è un’igiene accurata (lavare accuratamente le mani e avere unghie pulite e tagliate correttamente), poi viene tutto il resto: 

L’importanza del tempo nel fisting

Immaginate di inserire l’intera mano in un piccolo orifizio, ora immaginatene due contemporaneamente. Il fisting è un processo che richiede tempo e pazienza. Non si tratta di una bottarella di 5 minuti né può essere fatto passare per un “incidente anale”. Il fisting non si improvvisa, può essere doloro se non impossibile per alcuni, ma estremamente piacevole. La vagina, l’ano, ma anche la mente devono essere lavorati e pronti ad accettare questa introduzione. 

Fiducia e consenso 

Come per qualsiasi atto sessuale è essenziale che entrambi i partner siano d’accordo per lanciarsi in questa pratica. Parlatene, non abbiate paura di essere giudicati per avere desideri che escono dalle pratiche comuni. È un atto piuttosto spinto per il quale il consenso è fondamentale. Il partner deve essere disposto a farlo o ad accettarlo e una volta trovata la giusta intesa può portare a piaceri indescrivibili

Il potere della lubrificazione per favorire la penetrazione

L’eccitazione non basta quando ci si lancia nei fisting vaginali e anali. Sebbene il desiderio sessuale e la fiducia siano essenziali, una buona dose di gel lubrificante renderà le cose molto più semplici. Praticare la masturbazione e il sesso orale sono ottime basi per creare la giusta atmosfera e preparare la vagina o il retto ad accogliere la mano, quindi applicare lubrificante in abbondanza per favorire l’introduzione delle dita o del sex toys e poi dell’intera mano nella vagina o nell’ano. Se l’orifizio non è correttamente lubrificato, si corre il rischio di provocare lesioni e traumi alla muscolatura interna, soprattutto quella sfinterica. 

 Guanti in lattice

Oltra ad essere considerati un oggetto fetish o BDSM, i guanti in lattice sono particolarmente apprezzati nella pratica di giochi sessuali, erotici o estremi grazie al loro aspetto pratico e igienico. Il lattice favorisce lo scivolamento e non sfrega, a differenza della pelle, spesso ruvida. E per favorire l’introduzione del pugno potrete ricorrere a fist popper, plug o dildo vegetali o anali. 

 Perché il fisting piace

Il sesso è prima di tutto piacere e divertimento. Il sesso brutale, il BDSM, il dirty talk o qualsiasi gioco erotico di coppia vengono praticati per esplorare la propria sessualità, provare e dare piacere al fine di raggiungere una sensazione di appagamento non solo fisico, ma anche mentale. Alcuni sono più aperti alle pratiche meno convenzionali, altri sono più puristi e preferiscono attenersi a rapporti intimi più classici. Le pratiche inusuali spesso fanno storcere il naso alla maggior parte eppure, se praticate correttamente e in un contesto di fiducia con il partner, permettono di godere di impulsi nuovi e sensazioni appaganti inedite.  

Il fisting permette di raggiungere un livello di intimità superiore con la promessa di emozioni così forti da non volere più tornare indietro.

Ti è piaciuto questo articolo? A noi piace condividere 😏 😏